Contributo
L’azienda, nata nel 1945, affonda le proprie origini in una famiglia che da sempre coltiva la terra con passione e rispetto. È Francesco Endrizzi, esperto cantiniere, che insieme ai cinque figli – Elio, Carmelo, Ettore, Francesco e Ferruccio – decide di compiere il passo decisivo: lavorare le proprie uve per dar vita a un prodotto finale genuino, autentico ed eccellente.
Nel 2025 grazie ai fondi dello Sviluppo Rurale 2023-2027 della Provincia Autonoma di Trento ed all’Intervento SRE01 “Insediamento giovani agricoltori” che contribuisce a raggiungere gli obiettivi di sostenibilità ambientale ed economica, è stato possibile introdurre in cantina tecnologie all’avanguardia ovvero il nuovo gruppo refrigerante che ci ha permesso di agevolare il controllo della temperatura dei nostri vini, sia durante il periodo vendemmiale che nel corso dell’anno, migliorandone quindi la qualità complessiva del prodotto.
Grazie a tali investimenti è stato poi possibile rinnovare tutta la parte riguardante le etichette ed il marchio aziendale riuscendo quindi a trasmettere al meglio tutta la nostra storia e la nostra passione.
Gli anni passano, ma ciò che resta immutato è l’approccio artigianale e familiare: ogni fase della coltivazione e della vinificazione è seguita personalmente dai titolari, oggi rappresentati presentati dai nipoti Alfredo, Davide ed ora affiancati anche da Stefano Endrizzi.
Importo del contributo concesso e pagato pari ad Euro 40.000 (il 40,70% quale quota FEASR per Euro 16.280; il 41,51% quale quota Stato per Euro 16.604; il 17,79% quale quota PAT per Euro 7.116).
Per maggiori informazioni sulle opportunità di finanziamento visitare il sito
https://www.provincia.tn.it/FEASR e della Commissione Europea dedicato al FEASR
https://agriculture.ec.europa.eu/common-agricultural-policy/rural-development_it.
